In questa guida aggiornata al 2025, ti svelerò cosa fare ad Olbia in un giorno, tra siti archeologici millenari, street art internazionale e il profumo inconfondibile delle nostre cozze.
Sei appena atterrato all’aeroporto Costa Smeralda o sei sbarcato al porto di Isola Bianca e non sai se andare via o rimanere perché forse Olbia ti è stata presentata solo come una porta di transito verso le spiagge della Costa Smeralda o i borghi come Porto Cervo o Porto Rotondo.
Ma lasciatelo dire da chi a Olbia ci è nato e cresciuto e vive nella splendida cornice di San Pantaleo: Olbia è un grande “MA”. È una città che va scoperta con lentezza, capace di far innamorare chi decide di dedicarle più di un semplice sguardo dal finestrino di un’auto a noleggio.
Olbia: molto più di un porto d’ingresso
Con circa 60.000 abitanti, Olbia è il cuore pulsante del nord-est della Sardegna. Il suo nome greco, Olbios, significa “felice”. Ed è proprio questa felicità che si respira oggi in una città in piena espansione, capace di unire un’anima industriale e commerciale ad un centro storico che profuma di storia punica, romana e medievale. La sua lunga storia è di facile nonchè di interessante lettura mentre si passeggia tra i vicoli del centro storico e nel vasto territorio circostante.
Si salta dall’epoca prenuragica al periodo nuragico, dall’età punica all’epoca romana, dal Medioevo al periodo del fascismo con gli imponenti edifici che puntellano il centro storico, abbelliti dalle colorate maioliche della cupola della Chiesa di San Paolo.
Un tuffo nell’archeologia (Olbia antica)
Non molti sanno che Olbia è una delle città più antiche della Sardegna. In un giorno solo non potrai vedere tutto, ma ecco gli imperdibili per carpire l’anima della Gallura.
1. La Basilica di San Simplicio
Inizia il tuo tour dal centro storico. La Basilica di San Simplicio (XI-XII secolo) è il monumento romanico più importante della zona. Costruita in granito locale, è austera e potente. Sotto il piazzale, la Necropoli di San Simplicio offre un viaggio sotterraneo tra 450 tombe romane: un sito unico nel suo genere.

2. Il Museo Archeologico e le navi romane
Con una breve passeggiata verso il porto, raggiungi il Museo Archeologico. Tra reperti, proiezioni video, plastici e manufatti spiccano i relitti, è infatti il primo museo in Italia per numero di navi antiche esposte e l’unico al mondo che mette in mostra alberi e timoni risalenti all’età romana perfettamente conservati. Un’esperienza che ti lascerà senza fiato.
3. Il Pozzo Sacro Sa Testa
Se hai un’auto (fondamentale per esplorare Olbia, ti consiglio di prenotarne una con largo anticipo), dirigiti verso la zona industriale. Qui si trova il Pozzo Sacro Sa Testa, risalente all’età del bronzo. È un luogo mistico dove l’acqua veniva venerata come divinità.
Consiglio Local: Se hai tempo, spingiti fino al Castello di Pedres e alla Tomba dei Giganti su Monte e s’Ape. Sono a pochi minuti dal centro e offrono un panorama sulla piana di Olbia che non ha eguali.
Pausa Pranzo: dove mangiare ad Olbia (e cosa scegliere)
Olbia è sinonimo di cozze. Le alleviamo con orgoglio dagli anni ’20 e sono il nostro marchio di fabbrica.
- Le Cozze all’Olbiese: Un piatto semplice ma paradisiaco. Aglio, prezzemolo, limone e il profumo del mare nel piatto.
- Piatti Galluresi: Se preferisci la terra, non puoi perdere la Zuppa Cuata (o Zuppa Gallurese), un “pasticcio” di pane raffermo, brodo di carne e tantissimo formaggio filante.
- Mazza Frissa: Una specialità a base di panna da latte e semola, servita spesso con il miele. Un sapore antico che parla di stazzi e vita rurale.

Non solo cozze: Olbia “World Food”
Olbia è una città di mare e di porto, e come ogni città di confine, la sua tavola si è arricchita di sapori da tutto il mondo. Se per una volta vuoi tradire la zuppa gallurese per un viaggio intercontinentale, ecco dove puntare la bussola:
- Sapori andini e sudamericani: negli ultimi anni, la cucina peruviana ha conquistato il centro storico. Alma Tropical (in via Acquedotto) è diventato un punto di riferimento per chi cerca un ceviche freschissimo o un lomo saltado preparato a regola d’arte. È il posto ideale per una cena diversa, colorata e molto “instagrammabile”.
- Fusion orientale: se sei un amante del sushi, Olbia offre esperienze di alto livello che fondono la qualità del pescato sardo con le tecniche giapponesi. Kyoo in Via San Simplicio è un’istituzione per chi cerca eleganza, mentre Sushi Line e Ichi sono la scelta sicura per un mix tra cinese e giapponese anche in formula all you can eat di qualità.
- Atmosfere africane: se cerchi qualcosa di davvero unico, il ristorante Afritalia in via Sassari mescola sapori africani e italiani in un mix che racconta perfettamente la nuova anima multiculturale di Olbia.
- Cucina hawaiana: ad Olbia la trovi da Hilo Street Food dove puoi creare la tua poke bowl come desideri con ingredienti freschi e salutari, prodotti bio locali e frutta delle isole tropicali.
La Pizza Napoletana DOC: Pizzeria Il Vesuvio
Se sei un amante della pizza, ad Olbia c’è una tappa obbligatoria: Il Vesuvio. Senza girarci intorno, è qui che troverai la pizza napoletana più buona di tutta la città (secondo me) e la trovi anche senza glutine e con la mozzarella senza lattosio. Cornicione alto e soffice, ingredienti di primissima qualità e quel sapore inconfondibile di Napoli. È il posto perfetto per una cena dopo una giornata di esplorazione.
Intolleranze e Scelte Alimentari (Vegan, Gluten-Free)
Olbia offre opzioni eccellenti per chi cerca cucina vegana, vegetariana o senza glutine (spesso tutto nello stesso locale) ed io che sono intollerante al lattosio e al glutine non posso che consigliarti:
- Be Free (Via d’Annunzio): 100% senza glutine e senza lattosio. Perfetto per culurgiones e seadas sicure.
- Be Different (Via Dettori): Specialisti in pizze e piatti gluten-free con grande attenzione alla contaminazione.
- Panda Burgers: Per un fast-food 100% vegano e goloso.
Altri indirizzi consigliati per intolleranze:
- Ristorante Da Dino: Un’istituzione storica a Olbia che ha saputo evolversi. Offrono pasta e spaghetti senza glutine senza sovrapprezzo e hanno sempre opzioni dedicate a vegetariani e vegani nel loro menu di mare e terra. (Via Mameli, 50).
- Dulchémente: Se cerchi un’esperienza di alto livello (fascia prezzo alta), questo ristorante è citato nella guida Michelin e ha una spiccata propensione per la cucina vegetariana ricercata. (Via R. Papandrea, 10).
Street art e shopping in Corso Umberto
Dopo pranzo, torna nel cuore del centro storico. Corso Umberto I è la via dello shopping e del passeggio, ma se guardi oltre le vetrine, scoprirai un lato di Olbia rivoluzionario: la sua Street Art.

La caccia ai graffiti
Tra le viuzze lastricate del centro storico che corrono dritte tra gli edifici antichi, in un appena accennato rigore cittadino, si continua a studiare storia in un modo del tutto nuovo, spiccano infatti le tinte accese della street art. E subito comincia una sorta di caccia a graffiti, tag e throw-up.
Mentre si passeggia si assiste ad una evoluzione del writing olbiese, prima qualche schizzo timido su qualche muro poi arte allo stato puro che dona un tocco rivoluzionario a intere zone quasi dimenticate e un po’ trascurate. Sono pareti che urlano e che vogliono essere ascoltate: in città c’è da fare, e tanto.
Olbia è diventata una galleria a cielo aperto. Io sono appassionata di street art (sono andata fino a Berlino trasportata da questo amore!) quindi ho stilato un elenco di tutti gli indirizzi utili nella mia città. Se, come me, siete fan sfegatati di street art allora preparatevi a camminare, il centro di Olbia è abbastanza esteso e se volete scovare ogni graffito allora non vi resterà che perdervi in un labirinto dal quale ne uscirete estasiati!
Mappa Street Art Olbia: dove trovare i murales più belli
1. Piazza Mercato & Ex Cinema Astra (Il “cuore” rosa)
È il punto di partenza imprescindibile.
- Indirizzo: Piazza Mercato.
- Opera: Il celebre “blob” rosa fluo di Buff Monster (artista di fama mondiale arrivato da New York).
- Curiosità: L’opera è stata realizzata sulla parete dell’ex Cinema Astra. Recentemente, la piazza è stata oggetto di ulteriori progetti di rilancio per trasformarla in un polo culturale urbano.
2. La nuovissima opera di San Simplicio
Proprio nel 2025, la città ha inaugurato un nuovo capolavoro davanti alla Basilica di San Simplicio con l’opera di Laura Batzu.
- Indirizzo: Muro che separa la vecchia stazione ferroviaria da Piazza San Simplicio.
- Artista: Laura Batzu.
- Soggetto: Un maxi murale commissionato dal Comune che raffigura un “angelo inconsapevole” in jeans e maglietta e l’iscrizione “Aug Lib Acte”, dedicata ad Atte, la liberta di Augusto legata alla storia di Olbia. Unisce perfettamente archeologia e modernità.
3. La “Walk of Fame” di Zona Bandinu
Se cerchi qualcosa di veramente locale e legato all’identità olbiese, questo è il posto giusto.
- Indirizzo: Via Imperia (area campetti Football Club) e vie limitrofe.
- Soggetti: Murales dedicati alle celebrità nate in città. Spicca il ritratto del rapper Salmo (Maurizio Pisciottu), ma ci sono anche omaggi al pugile Simone Maludrottu e personaggi cult come Holly e Benji.
4. Il Distretto eco-sostenibile di Via Nanni
Un progetto di riqualificazione molto interessante che unisce arte e ambiente.
- Indirizzo: Via Nanni Alessandro e area dello Skate Park.
- Tema: Opere dedicate alla sostenibilità ambientale, molte delle quali realizzate con materiali di recupero. È una vera galleria all’aperto che collega l’area ferroviaria al centro.
5. Piazzale Bardanzellu & Piazzale Amucano
- Indirizzo: Piazzale Bardanzellu e Piazzale Agostino Amucano (vicino a via Porto Romano).
- Artisti: Mirko “Lo Smilzo” Decandia, Bruno Marrocu e Andrea Rizzo.
- Opera Iconica: L’elefantino Dumbo che ha un fumaiolo di un ristorante al posto della proboscide (un commento ironico sul tema della ristorazione e degli incendi).
6. I percorsi del Centro Storico e Mura Puniche
- Vicolo della Refezione: Qui trovi opere che giocano con le architetture dei vicoli stretti.
- Traversa di Via Acquedotto: Piccoli graffiti rappresentanti polli, galline e un pinguino “distributore di benzina” (un classico della vecchia Olbia street art).
- Via De Amicis (dietro il Cimitero): Anche se alcune sono sbiadite, qui ci sono opere a tema fantasy e sci-fi (Yoda, R2D2, Gandalf).
San Pantaleo, il borgo gioiello
Non puoi dire di aver visitato Olbia se non hai visto la mia amata San Pantaleo. Situato tra scenografici massicci granitici, questo borgo è una frazione di Olbia ma sembra un mondo a parte. È il rifugio di artisti, pittori e scultori giunti qui nel tempo da tutto il mondo. Il giovedì mattina, durante la primavera e l’estate, il suo mercatino è un’istituzione, ma visitarlo al tramonto, quando le rocce di granito si tingono di arancione, è pura magia. Se il trekking è la tua passione, San Pantaleo, con i suoi sentieri tortuosi tra storia millenaria e graniti argentati, è la meta giusta.

Ma ti offro anche un’altra opzione tra le cose da fare ad Olbia in un giorno, a patto che tu sia qui durante la bella stagione.
Un tuffo veloce: 3 spiagge urbane a 10 minuti dal centro
Non serve andare lontano per farsi un bagno memorabile. Ecco le tre spiagge “di casa”:
- Pittulongu (La Playa): La spiaggia degli olbiesi. Sabbia bianca, acque turchesi e una vista frontale sull’isola di Tavolara che ti lascerà senza fiato. È perfetta perché è servitissima: parcheggi, bar per un aperitivo veloce e il bus n. 4 che ti porta qui direttamente dal centro ogni mezz’ora.
- Le Saline: Perfetta per chi ama le lunghe passeggiate e i colori intensi del blu. È anche il punto di riferimento per i kiters che regalano sempre grandi spettacoli quando soffia il vento.
- Bados: Più tranquilla, con fondali bassi e sabbia finissima, ideale per un relax totale prima di cena o del tramonto più iconico di Olbia.

Il Tramonto: l’urban skyline di Mogadiscio
Per concludere la tua giornata ad Olbia, dimentica per un attimo le spiagge famose (come Pittulongu o Bados) e dirigiti verso un luogo che io amo profondamente: Mogadiscio.
Situata tra Via Roma e il quartiere di Poltu Cuadu, questa spiaggia urbana è stata per anni dimenticata. Mogadiscio, sessant’anni fa, era il posto in cui si andava a raccogliere le arselle in settimana e la prima scelta dei cittadini per la tintarella e un bagno rinfrescante la domenica, essendo facilmente raggiungibile a piedi dal centro.
Solo dal 2015 si è deciso di ripulire l’area, sistemarla e valorizzarla come merita, nonché inserirla nella lista d’attesa delle acque destinate alla balneazione. Per me è un angolo di straordinaria bellezza. Un fazzoletto di terra e sabbia dalla quale godere, soprattutto al calar della sera, di uno spettacolo che tanto ricorda l’urban skyline delle metropoli americane: un lungo ponte, due innamorati che si scambiano un bacio, le luci della città riflesse sull’acqua, due alte palazzine che rubano l’attenzione. Vi posso assicurare che questo è uno degli angoli olbiesi più affascinanti, meta imperdibile in città, incantevole conclusione di un giorno ad Olbia.

Info Utili per il tuo viaggio a Olbia
Come muoversi
Olbia è ben servita da bus e treni, ma per goderti i siti archeologici e i dintorni (come San Pantaleo), l’auto è indispensabile. Ti consiglio di noleggiarla direttamente in aeroporto per avere massima libertà.
Siti Archeologici – Orari e Accessi (Aggiornato 2025)
| Sito | Posizione | Accesso |
| Tomba dei Giganti | Strada Olbia-Loiri km 3,3 | Libero (consigliato alba/tramonto) |
| Nuraghe Riu Mulinu | Cabu Abbas | Libero (richiede breve trekking) |
| Pozzo Sacro Sa Testa | Via dei Lidi | Libero (11:00 – 19:00 consigliato) |
| Basilica San Simplicio | Centro Storico | Variabile (rispettare orari messe) |
| Museo Archeologico | Molo Brin | Mar-Dom (Ingresso gratuito/offerta) |
Olbia non è solo un punto di passaggio. È una città che ti aspetta per svelarti i suoi segreti, tra il sapore del sale e la forza della pietra
Olbia Pro-Tips: Consigli pratici “di sopravvivenza”
Dove lasciare i bagagli?
Se sei in transito, non trascinarti le valigie! In centro (vicino al Corso Umberto) e presso la Stazione Ferroviaria trovi comodi depositi bagagli automatizzati (come Stow Your Bags).
Olbia “Green” e Smart Working
Hai bisogno di un’ora di ombra o di lavorare al PC? Il Parco Fausto Noce è il polmone verde della città, con Wi-Fi pubblico e panchine all’ombra.
Mercatini locali per souvenir veri e prodotti genuini
- Martedì mattina: Il mercato di Porto Romano proprio in centro, perfetto per chi non ha l’auto.
- Giovedì mattina: L’imperdibile Mercato di San Pantaleo
- Sabato mattina: Mercato di Via Sangallo a Olbia, per comprare pecorino e salumi direttamente dai produttori.
- Mercatino turistico stagionale estivo: tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00 in Via Principe Umberto
Cosa fare ad Olbia in un giorno se piove?
Rifugiati nel Museo Archeologico o scendi sotto terra nella Necropoli di San Simplicio. Olbia offre un riparo culturale di altissimo livello anche nelle giornate grigie.
Ti è piaciuta questa guida? Se hai bisogno di un consiglio personalizzato su dove dormire o quale spiaggia scegliere per il tuo secondo giorno, lasciami un commento qui sotto o scrivimi a erykainviaggio@gmail.com!
Buon viaggio nella mia Olbia!



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